Chi siamo
Alla base delle pratiche, la riflessione sulla città come luogo di condivisione da esplorare, sulla periferia come spazio in cui stabilire relazioni significative e attivare processi pedagogici e culturali partecipati con bambini, adolescenti, adulti rom e italiani.
Realizza inchieste audio-visive e laboratori ludico-espressivi di partecipazione attiva alla vita politica e sociale.
Da 4 anni è impegnato nel progetto Arrevuoto, promosso dal Mercadante, Teatro Stabile di Napoli.
La sede è una baracca in un campo rom non autorizzato di Scampia, spazio laboratoriale multifunzionale e autogestito, in cui si favorisce il confronto tra i vari attori sociali del quartiere e della città.
The social promotion association chi rom e… chi no was established in Scampia in 2002. The association’s activity is rooted in the concept of the city as a shared space and the city’s periphery as an environment where to establish significant interrelations and set in motion participatory pedagogical and cultural processes with children, teenagers, Roma and Italian adults. It realizes audio-visual reports and ludic-expressive workshops centred on active participation in political and social life. For the past four years it has been involved in the project Arrevuoto promoted by the Mercadante Repertory Theatre in Naples. Its headquarters is located in a shack in an illegal Gypsy camp in Scampia: a self-managed multifunction workshop where a direct dialogue between the various social actors in the neighbourhood and city is encouraged.
lunedì 19 dicembre 2011
domenica 11 dicembre 2011
CHI ROM E...CHI NO in diretta
La cerimonia di premiazione del premio internazionale
"innovazione sociale"
LIVE CONFERENCE
SATURDAY, 11 DECEMBER 2011
MONDAY, 12 DECEMBER 2011
TUEDSAY, 13 DECEMBER 2011
sabato 26 novembre 2011
L’associazione chi rom e…chi no ha il piacere di invitarvi
lunedì 24 ottobre 2011
VICINI ROM
domenica 25 settembre 2011
Naples 2.0:International Social Innovation Competition
The Social Innovation Competition for Naples - Naples 2.0 starts delivering results.
All the 7 winners will implement an idea and turn it into a project
Six business plans will be submitted by the end of January
Six new social enterprises are in development
The winners of Challenge 2 (Jan Herder and the consortium led by Confprofessioni Campania) join their efforts and combine their ideas into one
Over half a million euros have been fundraised for the projects as start up funding for new social enterprises
New synergies between local and international actors have been developed (e.g. the City of Naples and the Social Innovation Park in Bilbao, Spain)
Naples is developing into a national hub for social innovation
lunedì 6 giugno 2011
La Kumpania. Percorsi gastronomici interculturali
http://www.unar.it/
domenica 5 giugno 2011
Non uno di meno, ma ognuno a suo modo
Obiettivi generali del progetto sono combattere la dispersione scolastica, aumentare il coinvolgimento della comunità nella vita della scuola, favorire l’integrazione sociale e promuovere la legalità, prevederà attività scolastiche, extrascolastiche e di tempo libero.
sabato 19 marzo 2011
Presentazione della ricerca
Francesca Saudino e Daria Storia OsservAzione
Barbara Pierro e Emma Ferulano chi rom e… chi no
Sono previsti gli interventi di:
Dott. Assante e Dott. Avallone Giudici del Tribunale per i Minori di Napoli,
Dott.ssa Molinaro Presidente Ordine Assistenti Sociali Campania,
i rappresentanti delle istituzioni, delle strutture residenziali e dei CPA, le scuole, le associazioni del terzo settore,
gli assistenti sociali e le famiglie dei territori interessati dalla presenza di comunità rom.
L'incontro si terrà venerdì 25 marzo dalle ore 15,00 alle ore 19,00
presso la sede dell’associazione chi rom e… chi no, “Scola Jungla”
in Via Cupa Perillo (campo rom) Scampia-Napoli
è gradita la conferma all’incontro
Evento accreditato dall’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Regione Campania, riconosciuti due crediti
per info ed eventuali indicazioni contattare:
348.8842827 – 338.8525697 – email: chirom.e.chino@gmail.comchirom.e.chi@gmail.com
come raggiungerci:
http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&oe=UTF8&msa=0&msid=209780601274832055431.00049eaac63f435931638
www.chiromechino.blogspot.com
www.osservazione.org
Destina il tuo 5 per mille all'ass. chi rom e...chi no onlus
CF 95081280638
domenica 6 febbraio 2011
Suonino le trombe, rullino i tamburi
Finalmente Carnevale 2011 !

Vi aspettiamo numerosi!
sabato 20 novembre 2010
lunedì 8 novembre 2010
Presentazione La Kumpania
L’associazione Chi rom e… chi noè felice di invitarvi
Lunedì 15 Novembre 2010
ore 17:30
alla Scola Jungla, nel campo rom
di Via Cupa Perillo
a Scampia, Napoli
per la presentazione del progetto
La Kumpania.
Percorsi Gastronomici Interculturali.
Un percorso di ricerca azione al femminile
costruito intorno al tema della cucina
come strumento in grado di favorire le
relazioni, l’incontro tra culture diverse
e la sperimentazione di una forma di
lavoro autoimprenditoriale.
Durante l’incontro ci sarà la proiezione
di video e foto e la degustazione di tè e
dolci offerti dalla Kumpania.
Il progetto si avvale della collaborazione
di una rete di partner locale e nazionale.
venerdì 24 settembre 2010
Provocazioni e strumentalizzazioni al campo rom a scampia
venerdì 25 giugno 2010
Presidio sotto Palazzo San Giacomo
martedì 22 giugno 2010
INGIUNZIONE DI SGOMBERO AL GRIDAS!!!- Assemblea pubblica
ci troviamo nella condizione di dover rivolgere un appello a tutti voi in sostegno del GRIDAS.
Cos’è il GRIDAS:
Il GRIDAS, gruppo risveglio dal sonno, è un’associazione culturale senza scopi di lucro fondata nel 1981 da Felice Pignataro, Mirella La Magna, Franco Vicario e altre persone riunite dall’intento comune di mettere le proprie capacità artistiche e culturali al servizio del prossimo per un risveglio delle coscienze assopite e per stimolare una partecipazione attiva alla società.
Il GRIDAS opera ininterrottamente da quasi 30 anni a Napoli caratterizzandosi soprattutto per gli oltre 250 murales realizzati in ogni parte d’Italia, ma anche per il Carnevale di quartiere promosso a Scampia e giunto quest’anno alla 28ª edizione, per il supporto creativo e culturale dato a tutte le realtà in lotta per il rispetto dei diritti dei più deboli.
Dal marzo 2004, con la morte di Felice Pignataro, il GRIDAS non ha cessato la sua attività, continuando a promuovere il cineforum gratuito settimanale, il carnevale di quartiere e continuando a rappresentare un punto di riferimento per numerose realtà che operano a Scampia e in altre parti di Napoli, così come in altre periferie d’Italia, e che negli anni sono venute in contatto con Felice, con il GRIDAS e con il nostro percorso di coerenza improntato al rispetto del prossimo.
Da sempre le attività del GRIDAS sono state autofinanziate e abbiamo sempre rifiutato sponsorizzazioni e patrocinii di ogni tipo per mantenere la nostra coerenza e libertà di azione.
La sede del GRIDAS:
La sede del GRIDAS è stata da subito stabilita nei locali abbandonati del centro sociale del Rione Monte Rosa, all’Ina Casa di Secondigliano, poi divenuto Scampia.
I locali sono di proprietà dell’IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) che, peraltro, non si è mai curato della manutenzione, né delle condizioni degli stessi, questo nemmeno nel 1988, quando un incendio accidentale distrusse il locale al pianterreno con gran parte del nostro materiale, o quando le stanze al piano superiore furono lasciate semidistrutte dai terremotati che vi soggiornavano da sette anni, al momento dell’assegnazione delle case agli stessi.
Felice Pignataro, da solo o con l’aiuto degli altri membri del GRIDAS, ha in più riprese ristrutturato a proprie spese e rese funzionanti intere parti dell’edificio senza che alcuno dell’IACP intervenisse a pretendere alcunché.
La stessa presenza del GRIDAS ha, di fatto, sottratto le stanze occupate all’espandersi della camorra che, come si sa, nel nostro territorio è solita appropriarsi dei luoghi abbandonati.
Inoltre, in più riprese, abbiamo chiesto una “regolarizzazione” della nostra posizione all’IACP senza ricevere alcuna risposta, per anni. Come nella lettera che Felice Pignataro inviò il 16 marzo 1994 al Presidente della Circoscrizione di Scampia, al Sindaco di Napoli, all’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, alla Commissione Risorse umane del Comune di Napoli e al Presidente dell’IACP in cui chiedeva, tra l’altro, “L’abolizione della considerazione di essere abusivi nella convinzione che abusivo non è chi restituisce all’uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l’incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita”.
Un breve riassunto dei fatti attuali:
In seguito ad accertamenti dei Vigili Urbani, che hanno portato a dei sopralluoghi nell’intero stabile e alla individuazione di tutti gli occupanti, nel 2005 sono partite a cura della Procura della Repubblica di Napoli delle indagini preliminari, conclusesi con il rinvio a giudizio del GRIDAS e di alcuni altri occupanti per il reato di “invasione di edificio pubblico”. Il GRIDAS ha rifiutato la strada del patteggiamento perché andare avanti nel processo (che si terrà a fine dicembre) significa poter raccontare la propria storia e vedere riconosciuta una volta per tutte la propria posizione nell’edificio.
Parallelamente a questo procedimento, abbiamo avuto una visita degli Architetti mandati dall’IACP nella struttura cui è seguita una richiesta di lettera scritta per chiedere (per l’ennesima volta) di regolarizzare la posizione del GRIDAS. Abbiamo puntualmente adempiuto a questa richiesta non ricevendo alcuna risposta dall’IACP.
Su nostra sollecitazione, si è tenuto un incontro informale tra Comune di Napoli, GRIDAS e IACP per cercare di trovare una soluzione possibile a questo paradosso: una realtà attiva per produrre cultura in un territorio martoriato e abbandonato come quello di Scampia che viene messa alla porta dalle istituzioni che dovrebbero ostacolare l’assenza culturale che fa da substrato ottimale per la crescita della cultura camorrista.
Quasi a sorpresa, dunque, ieri mattina (21 giugno 2010) ci è stata notificata un’ingiunzione di sgombero da compiersi entro 15 giorni con diffida dal continuare a occupare i locali con la minaccia di sgombero coatto.
Teniamo a precisare che i locali occupati dal GRIDAS sono interamente dipinti dai murales di Felice Pignataro che noi tentiamo di preservare come meglio possiamo perché non più riproducibili. Per la storia del GRIDAS e per la scomparsa di Felice che rende per noi importantissimi quei locali il GRIDAS non può e non deve a nostro avviso essere separato dai locali che ne sono insieme storia e memoria. Proprio recentemente, a nostre spese, è stato riasfaltato il tetto dell’intero stabile (non solo dei locali da noi occupati) per fermare infiltrazioni d’acqua che minavano la tenuta dei murales e la stabilità dell’edificio, senza che l’IACP intervenisse in alcun modo.
Poiché il GRIDAS non è e non ha mai badato agli interessi di pochi, ci sentiamo “cosa pubblica”.
Facciamo appello quindi a tutti perché accorrano e si mobilitino come meglio possano e come sappiano affinché il GRIDAS resti nel centro sociale di via Monte Rosa 90/b, nell’Ina Casa del rione Scampia (Napoli).
Giovedì 24 giugno 2010 – ore 18:30
convochiamo un’Assemblea Pubblica presso la sede del GRIDAS
per confrontarci sul da farsi con tutti quelli che in questi anni sono passati dal GRIDAS o in qualche modo sono entrati in contatto con noi.
Vi aspettiamo numerosi!
Il GRIDAS.
GRIDAS – Gruppo risveglio dal sonno
Casa delle Culture “Nuvola Rossa”
Via Monte Rosa 90/b, Ina Casa, Scampia, Napoli.
Web: http://www.felicepignataro
e.mail: gridas@felicepignataro.org
martedì 1 giugno 2010
Gran Festa Murguera Sabato 5 Giugno alla Controra

L’iniziativa Gran festa murguera nasce per sostenere il progetto “Facciamo Banda” laboratorio di percussioni e danze condotto da maestri di murga argentina e rivolto a bambini e adolescenti. L’idea nata nel 2007, durante il carnevale del quartiere di Scampia, promosso dal centro sociale Gridas, si è trasformata nella BandaBaleno, gruppo di adolescenti rom e napoletani del quartiere che a ritmo di percussioni prova a svegliare e colorare la città e suoi abitanti.
Da gennaio 2010 il progetto continua autofinanziandosi, grazie all’impegno volontario dei maestri di murga che tutte le settimane vengano da Roma e di una rete di associazioni del quartiere Scampia che crede nella valenza e nell’importanza del progetto.
Contribuisci anche tu a far suonare e ballare tutti con i ritmi della BANDA BALENO
Laboratorio di BandaBaleno e festa di autofinaziamanto è a di cura chi rom e...chi no e del Comitato Spazio Pubblico, rete che promuovere riflessioni e azioni sugli spazi pubblici abbandonati.
Vi aspettiamo alla Controra in P.tta Trinità alla Cesarea 231, Napoli.
di fronte alla metropolitana di Salvator Rosa
Info e contatti:3392784528 -3394050924
email: chirom.e.chino@gmail.com, bandabaleno@gmail.com
Programma
SABATO 5 GIUGNO
GRAN FESTA MURGUERA!
16.00 - PARATA MUSICALE
Trampoli e giocoleria itinerante in giro per il centro storico di Napoli
17.00 - MAGO BARBABLE’ E I SUOI AMICI
spettacolo di micromagia e cabaret
17.30 - PROVA A GIOCOLARE!
Laboratorio di giocoleria
19.00 - APERITIVO BALCANICO
a suon di tammurriate, pizziche e murga argentina
20.30 - CENA DAI MILLE COLORI
Specialità balcaniche e nostrane
21.00 MONICA RICCIO
Concerto acustico
Dj Radoblante
E a seguire GRAN FINALE
Suonata collettiva aperta a tutti,
e ancora.... videoproiezioni, performance teatrali e spazi liberi di creazioni artistiche
lunedì 17 maggio 2010
Vediamoci a Scampia sabato 22 - domenica 23 maggio
A quattro anni di distanza da “rEsistere a Scampìa”, la festa della letteratura per ragazzi che per un giorno intero invase l’intero quartiere, e dall’inaugurazione del Centro Hurtado con la sua unica biblioteca del quartiere dedicata soprattutto ai ragazzi, il Presidio del Libro di Scampìa e il Centro Hurtado, diretto da padre Fabrizio Valletti, ripropongono il simbolico momento di festa “culturale” con l’obiettivo, questa volta, di “occupare” con la cultura il territorio dando fiducia a un prossimo e più veloce cambiamento del territorio.Proposta dal Presidio del libro di Scampìa in collaborazione con l’Associazione A Voce Alta, i Presidi del Libro e l’Associazione Forum del libro, la manifestazione impegna molte forze del territorio, coinvolgendo non sole le scuole ma le tantissime associazioni, cooperative e piccole imprese che quotidianamente vivono, cercando di trasformarlo, il territorio.
Ne è nata così una festa leggera e allegra che dal libro e la lettura investe numerosi altri campi culturali come il cibo e l’ambiente: un evento simbolico che tenta di “restituire” alla gente lo spazio ideale dove incontrarsi per tornare a parlare, a confrontarsi, o anche a scontrarsi, a chiedere pace o continuare la guerra, a denunciare la munnezza, a stupirsi per la bellezza; un luogo come agorà, con incontri, laboratori, reading, divertenti spettacoli, piccole performance e tanta buona musica!
Per le strade del grande quartiere napoletano si riverserà una carovana di cittadini, lettori, scrittori: dal Nord come dal centro e dal Sud Italia arriveranno a Scampìa anche i rappresentanti dei tantissimi Presidi del Libro nazionali per raccontare le loro esperienze e donarne una a Napoli tramite un ospite, un film, un racconto, ma anche un libro, un seme che possa germogliare e col tempo trasformare definitivamente il quartiere.
Inoltre, sarà questa l’occasione per inaugurare la “Bottega Artigiana per il Libro”, allestita con il contributo importantissimo della Fondazione Vodafone Italia.
Un grande stand sarà dedicato ai “libri più amati” messi a disposizione dei lettori dalle biblioteche, dai librai e dagli editori per essere letti, acquistati, scambiati, regalati.
E poi gli eventi, i laboratori e gli incontri dedicati agli adulti e ai bambini.
Per la sezione eventi per adulti spiccano gli incontri con i protagonisti de ilprimoamore.com che dedicheranno a Scampìa un comizio letterario costruito sulle parole di Leopardi e l’esperienza della living library che sarà fatta a Napoli per la prima volta proprio a Scampìa e sul tema della fiducia e del pregiudizio.








